Cercare un farmaco in questo blog

EXPOSE 30CPR RIV 100MG

Principio attivo EPERISONE CLORIDRATO
Gruppo terapeutico MIORILASSANTI AD AZIONE CENTRALE
Tipo prodotto FARMACO ETICO Regime S.S.N. NON CONCEDIBILE
Classe C Tipo Ricetta RR - RIPETIBILE
Forma Farm. COMPRESSE RIVESTITE Contenitore BLISTER
Validità 24 MESI Data Commerc. 18/06/2009
Prezzo A.T.C. M03BX09
Produttore ALFA WASSERMANN SpA

DENOMINAZIONE
EXPOSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Miorilassanti ad azione centrale.

PRINCIPI ATTIVI
Eperisone cloridrato.

ECCIPIENTI
Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Carbossimetilcellulosa sodi
ca reticolata, Idrossi-propilcellulosa, Calcio stearato. Film di rives
timento: Idrossipropilmetilcellulosa, Polietilenglicole 6000, Titanio
biossido, Dimeticone, Talco.

INDICAZIONI
Spasticita' in corso di sclerosi a placche e spasticita' nelle malatti
e del midollo spinale di natura infettiva, degenerativa, traumatica o
neoplastica. Spasticita' di origine cerebrale. Contratture muscolari s
econdarie a patologie osteoartromuscolari (artrosi cervicale, periartr
ite scapolo-omerale, lombosciatalgia, mialgie in genere).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien
ti. Gravidanza e allattamento. Insufficienza epatica grave.

POSOLOGIA
Adulti: per il trattamento della spasticita' il dosaggio consigliato e
' di 300 mg al giorno: 1 compressa da 100 mg 3 volte al giorno dopo i
pasti. Per il trattamento delle patologie osteoartromuscolari il dosag
gio consigliato e' di 150-300 mg al giorno, a seconda della gravita' d
ella sintomatologia: 1 compressa da 50 mg o da 100 mg 3 volte al giorn
o dopo i pasti. Anziani: nei pazienti anziani, in presenza di alterazi
oni della funzionalita' epatica e/o renale, e' opportuno stabilire mis
ure terapeutiche come la riduzione del dosaggio sotto stretta sorvegli
anza. Si consiglia di non superare il dosaggio giornaliero di 150 mg.
Bambini: l'uso di Expose non e' raccomandato nei bambini a causa della
insufficienza di dati clinici per poter stabilire le modalita' d'impi
ego in campo pediatrico.

CONSERVAZIONE
Compresse rivestite con film 100 mg: conservare a temperatura non supe
riore a 30 gradi C.

AVVERTENZE
In pazienti epatopatici e/o nefropatici si consiglia di monitorare la
funzionalita' epatica e/o renale. Pur non avendo osservato nell'uomo v
ariazioni significative nei parametri ematologici e di funzionalita' e
patica, si ritiene tuttavia utile procedere a controlli periodici nel
corso di terapie a lungo termine.

INTERAZIONI
Si raccomandano particolare cautela e vigilanza da parte del medico ne
l caso di concomitante terapia con salicilati, poiche' i livelli emati
ci di questi ultimi vengono ridotti per somministrazione contemporanea
di eperisone. Analoga cautela e' suggerita nel caso di terapia concom
itante con calcio antagonisti, la cui azione antiipertensiva puo' risu
ltare potenziata.

EFFETTI INDESIDERATI
Dal momento che possono manifestarsi shock e reazioni anafilattoidi, i
pazienti devono essere seguiti attentamente. Nel caso di sintomi come
arrossamento, prurito, orticaria, edema al volto o ad altre parti, e
dispnea, il trattamento deve essere interrotto e adottate le appropria
te misure. Possono manifestarsi gravi dermopatie come la sindrome ocul
o-muco-cutanea (sindrome di Steven-Johnson) o la necrolisi tossica epi
dermica (sindrome di Lyell). Nel caso di sintomi come febbre, eritema,
vescicole, prurito, congestione oculare o stomatite, etc., il trattam
ento deve essere interrotto e adottate le appropriate misure. Gli effe
tti indesiderati associati a Expose, segnalati nel corso di studi clin
ici e durante la sorveglianza post-marketing su oltre 12.000 pazienti,
sono stati classificati per sistema d'organo e per frequenza secondo
lo schema seguente: molto comuni > 1/10; comuni > 1/100 < 1/10; non co
muni > 1/1.000 < 1/100; rari > 1/10.000 < 1/1.000; molto rari < 1/10.0
00 comprese segnalazioni isolate. Esami diagnostici. Comuni: aumento d
ei livelli ematici di AST, ALT e fosfatasi alcalina; Non comuni: aumen
to dei livelli ematici dell'Azoto ureico. Patologie cardiache. Comuni:
palpitazioni. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comuni: ane
mia. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: sonnolenza, cefalea,
mente confusa; Comuni: capogiri, vertigini, alterazione dell'umore, t
remore (agli arti), ipoestesia. Patologie gastrointestinali. Molto com
uni: dolori addominali, diarrea, nausea, vomito, stipsi, fastidio allo
stomaco, dispepsia; Comuni: stomatite, gonfiore addominale. Patologie
renali e urinarie. Comuni: incontinenza urinaria, ritenzione urinaria
; Non comuni: sensazione di residuo urinario, proteinuria. Patologie d
ella cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comuni: eruzione cutanea;
Comuni: prurito, iperidrosi; Molto rari: sindrome oculo-muco-cutaneo (
Sindrome di Steven-Johnson), necrolisi tossica epidermica (Sindrome di
Lyell). Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connet
tivo. Comuni: rigidita' muscolare, ipotonia. Disturbi del metabolismo
e della nutrizione. Molto comuni: anoressia. Patologie vascolari. Comu
ni: vampate di calore. Patologie sistemiche e condizioni relative alla
sede di somministrazione. Molto comuni: astenia, affaticamento; Comun
i: edema, sete. Disturbi del sistema immunitario. Molto rari: shock e
reazioni anafilattoidi. Disturbi psichiatrici. Molto comuni: insonnia.
Gli effetti indesiderati sono generalmente transitori e non necessita
no di trattamento specifico.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Anche se il complesso degli studi effettuati sugli animali non mette i
n luce uno specifico potenziale teratogeno attribuibile all'eperisone,
il farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
Quando il farmaco deve essere assunto, l'allattamento deve essere inte
rrotto.

Nessun commento:

Posta un commento